Decreto Sostegni: le misure per imprese, professionisti e lavoratori autonomi

Giovedì, 25 Marzo 2021

Previsti contributi a fondo perduto. Fondi per le aziende in crisi e per la produzione dei vaccini

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È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legge, approvato dal Consiglio dei Ministri, che introduce misure di sostegno a imprese, professionisti, lavoratori autonomi e agli operatori economici coinvolti dall'emergenza Covid.

Previsti inoltre interventi in materia di lavoro e di contrasto alla povertà, nonché sulla salute e la campagna vaccinale.

Il provvedimento stanzia complessivamente 32 miliardi di euro di risorse, pari allo scostamento di bilancio già autorizzato dal Parlamento. In particolare, oltre 11 miliardi di euro sono per i contributi a fondo perduto destinati ai titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa, arte o professione, nonché per tutti gli enti non commerciali e del terzo settore.

E’ stato eliminato il riferimento ai codici Ateco, prevedendo un meccanismo di calcolo del contributo più equo e premiante per le piccole e medie imprese, basato sulle perdite di fatturato subite.

 

Contributi a fondo perduto

La richiesta potrà essere presentata dai soggetti che abbiano subito perdite di fatturato, tra il 2019 e il 2020, pari ad almeno il 30%, calcolato sul valore medio mensile. Il nuovo meccanismo ammette le imprese con ricavi fino a 10 milioni di euro, a fronte del precedente limite di 5 milioni di euro.

Sono cinque le fasce di contributo a fondo perduto determinato in percentuale sul fatturato del 2019:

  • 60% per i soggetti con ricavi e compensi non superiori a 100mila euro;

  • 50% per i soggetti con ricavi o compensi da 100 mila a 400mila euro;

  • 40% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400mila euro e fino a 1 milione di euro;

  • 30% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione e fino a 5 milioni di euro;

  • 20% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 5 milioni e fino a 10 milioni di euro.

Tale importo non potrà, in ogni caso, essere inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per gli altri soggetti e non potrà essere superiore a 150 mila euro. Anche le start up potranno accedere ai sostegni.

Le domande potranno essere presentate all’Agenzia delle Entrate a partire da mercoledì prossimo 30 marzo e fino al 28 maggio 2021.

Il contributo arriverà direttamente sul conto corrente indicato nella richiesta, intestato al beneficiario o come credito d'imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione.