Pacchetto famiglia: INPS, al via le domande online per il bonus baby sitting Covid-19

23299-pacchetto-famiglia-i-chiarimenti-i

è attiva la procedura online per richiedere il nuovo bonus baby sitting e centri estivi, previsto dal decreto legge 30-2021.

INPS come richiedere bonus baby sitter 2021 

È attiva la nuova procedura per accedere all’erogazione dei bonus baby sitter così come previsti dal decreto legge 30-2021.

Lo fa sapere l’INPS, chiarendo in una nota che, rispetto alla precedente versione dell’agevolazione, cambiano importi e categorie di aventi diritto . 

In precedenza l'Istituto, con il messaggio n. 1296 del 26 marzo 2021, è intervenuto indicando la possibilità, fino al 30 giugno 2021, per i genitori di richiedere uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting o per servizi integrativi per l’infanzia, per i figli conviventi minori di anni 14 in didattica a distanza o in quarantena.

Il bonus può essere riconosciuto unicamente alle seguenti tipologie di lavoratori:

  • iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;

  • lavoratori autonomi iscritti all’INPS;

  • personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19;

  • lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alle seguenti categorie: medici; infermieri (inclusi ostetrici); tecnici di laboratorio biomedico; tecnici di radiologia medica; operatori sociosanitari (tra cui soccorritori e autisti/urgenza 118

L’importo riconosciuto può arrivare fino a un massimo di 100 euro settimanali e sarà erogato mediante il Libretto famiglia.

Il bonus può essere erogato, in alternativa, direttamente al richiedente, per l'iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l’infanzia, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Il beneficio può essere usufruito da un genitore solo se l’altro non accede alle altre tutele previste oppure non svolge alcuna attività lavorativa o è sospeso dal lavoro.

Il bonus è altresì riconosciuto ai lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari. 

La domanda può essere inoltrata direttamente dal sito www.inps.it, tramite il servizio online 'Bonus servizi di babysitting', accedendo mediante le proprie credenziali. In alternativa, è possibile rivolgersi agli enti di Patronato, utilizzando i servizi da loro offerti gratuitamente.