Bando Macchinari Innovativi, martedì 27 aprile 2021 al via le domande di agevolazione.

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Una grande opportunità a disposizione di imprese e professionisti per poter effettuare investimenti in impianti, attrezzature, macchinari programmi informatici ed altre immobilizzazioni materiali ed immateriali. A presentare domanda potranno essere Piccole e Medie Imprese, reti di imprese e professionisti, con lo scopo di sostenere gli investimenti innovativi mirati alla trasformazione tecnologica e digitale e alla transizione verso l’economia circolare delle regioni meridionali: Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. Le domande potranno essere compilate a partire dal 13 aprile, mentre le istanze si potranno inviare dalle ore 10.00 del giorno 27 aprile.

 

Soggetti beneficiari

 

Possono accedere alle agevolazioni imprese che operano, o che intendono operare, nelle regioni Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia e nei seguenti settori:

 

Settore manifatturiero

 

  • Settore Industria,

  • Agroindustria,

  • Agroalimentare;

 

Settore dei servizi alle imprese

 

  • Raccolta e trattamento rifiuti;

  • Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti;

  • Attività delle lavanderie industriali;

  • Telecomunicazioni, comunicazione, digitalizzazione; portali web; informatica;

  • Attività professionali;

  • Attività di catering e mense;

  • Servizi alle Imprese;

 

Entità e forma delle agevolazioni

 

Le agevolazioni riguardano contributo a fondo perduto ed un finanziamento agevolato ripartiti nel modo seguente:

 

  • 35 % contributo a fondo perduto;

  • 40 % finanziamento agevolato a tasso zero e non assistito da garanzie;

 

 

 

La combinazione tra i benefici del bando Macchinari Innovativi e il Credito di Imposta Industria 4.0 consente di ottenere un beneficio complessivo dell’ 85%, con l’ulteriore vantaggio di non sottoporsi ad esposizioni finanziarie in quanto il 75 % del costo dell’ investimento viene erogato anticipatamente.

 

Il finanziamento agevolato non è assistito da garanzia, e deve essere restituito in sette anni che decorrono a partire dall’erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.

 

Il finanziamento a fondo perduto ed il Credito d’Imposta Industria 4.0 non sono soggetti ad alcuna tassazione, a differenza del credito d’imposta mezzogiorno soggetto a tassazione IRES 24% e IRAP secondo l’aliquota regionale.

 

Il team di specialisti di AFIL Servizi, agenzia esperta in finanza agevolata d’impresa, sarà lieto di accompagnarvi nell’attività di redazione del programma di investimenti, del piano d’impresa e di presentazione della domanda di agevolazione, seguendo l’iter di approvazione delle agevolazioni e del successivo processo di rendicontazione.